sabato 14 settembre 2013

Da Palo a Palo, per lo sport a Viterbo

Quella che avevano lanciato gli Old Rugby Viterbo era una sfida ambiziosa: unire le due porte del Sandro Quatrini con una lunga tavolata nel nome dello sport e della solidarietà.Missione compiuta, anzi, potremmo dire missione compiuta due volte, in quanto sono state necessarie due tavolate per contenere le oltre cinquecento persone presenti sul campo da rugby, in un clima di gioia e divertimento.

Ma gli Old volevano che questa cena non fosse solo un evento legato allo sport che amano e praticano anche alla loro (per alcuni) veneranda età, ma fosse un punto di incontro tra le diverse anime sportive viterbesi; non una cena esclusiva, ma una cena inclusiva.

E' per questo che erano state invitate come ospiti varie società sportive di Viterbo, le quali hanno con slancio accettato, volendo anche contribuire con le proprie quote alla raccolta di fondi.

Erano difatti presenti le società Faul Judo, Eta Beta Sorrisi Che Nuotano, Rams Baseball e Stella Azzurra Basket, in una sorta di sodalizio di intenti per far giungere il messaggio chiaro e forte a tutta la città: lo sport è sinonimo di unità.

La presenza della massime autorità cittadine, dal Sindaco Michelini al  Presidente della Provincia Meroi, dal presidente del Consiglio Comunale Rossi  all' Assessore. Barelli, stanno a dimostrare la rilevanza dell'iniziativa, fortemente voluta dagli Old e supportata sia dalla Società Union Rugby Viterbo che dall'associazione Rugby Life, da otto anni organizzatrice del  Torneo del Capitano che si terrà domenica prossima.

La sintesi migliore pensiamo stia nelle parole di Cristiano Notarangelo, direttore tecnico della Società Union Rgby Viterbo ma anche una delle quattro "anime" dell'associazione "Rugby Life": "Per anni noi del Rugby Life abbiamo organizzato eventi simili; questa sera è stata una gioia essere al vostro fianco e vedere gli Old organizzare qualcosa che mai è stato organizzato a Viterbo, non solo per il successo di presenze o per la presenza delle autorità cittadine, ma soprattutto per il segno che avete voluto dare a tutta la città: lo sport, qualsiasi esso sia, deve tornare ad essere portatore del messaggio di unità e solidarietà nella società. Sono doppiamente felice, sia come dirigente del rugby, sia perché anche io sono un tesserato Old, uno di voi. Bravi, ragazzi!"
E i "ragazzi" Old, non possono che essere felici di aver centrato questo obiettivo. Stasera, nonostante la fatica dell'evento trascorso, li attende il "loro"torneo, quello dedicato ad Eraldo Gabrielli, colonna del rugby viterbese ed amico delgli Old, al quale hanno anche intitolato la club house da loro costruita presso il Sandro Quatrini.

Vinca il migliore: e chi pratica lo sport, qualsiasi esso sia, con gioia e passione, col sorriso e l'impegno, è già il migliore!